lunedì 14 settembre 2026
Sestri Levante/Attualità

Sestri Levante, i clienti dei Bagni Lido scrivono in difesa della famiglia Bixio in vista delle gare per le spiagge

Una lettera aperta firmata da molti frequentatori storici chiede che nei bandi per le nuove concessioni balneari sia valutato il valore umano e storico degli stabilimenti: i Bagni Lido sono gestiti dalla famiglia Bixio dal 1956.

Alla vigilia delle procedure di gara con cui i Comuni assegneranno le nuove concessioni per gli stabilimenti balneari, a Sestri Levante è arrivata una lettera aperta a difesa dei Bagni Lido, lo storico lido della città dei due mari gestito dalla famiglia Bixio dal 1956. Firma non un proprietario, ma le clienti: una donna cresciuta su quella spiaggia ha scritto "a nome di tante famiglie" e il testo ha poi raccolto le adesioni di molti altri frequentatori.

La lettera

Il documento racconta un legame che attraversa le generazioni: l'autrice scrive di essere cresciuta ai Bagni Lido, con il maestro di nuoto che era suo papà, e ricorda il legame della famiglia con Enrico, figlio di chi nel 1956 ha dato inizio all'attività. Settant'anni di gestione "con dedizione e passione", si legge nel testo, "tramandandolo di padre in figlio in nipoti fino ad oggi".
La richiesta è precisa: riconoscere ciò che "nessun bando può misurare con un semplice punteggio economico". I firmatari non chiedono privilegi, ma che nei bandi "trovino davvero spazio i criteri che la legge stessa prevede a tutela della continuità gestionale, dell'esperienza maturata e del legame con la comunità locale". La lettera si chiude con una frase che vuole valere come manifesto:
I Bagni Lido e la famiglia Bixio sono una parte di Sestri Levante.

Il contesto: il rinnovamento delle concessioni

Il momento è delicato per tutto il litorale. I Comuni stanno avviando le procedure per l'assegnazione delle nuove concessioni demaniali marittime, il capitolo più atteso della riforma delle spiagge che cambierà il volto degli stabilimenti liguri nei prossimi anni. A Sestri Levante il quadro è già stato definito sul lato pubblico: il nuovo PUD approvato in agosto ha confermato che quasi il 70% del fronte mare balneabile resta spiaggia libera (nostra ricostruzione).
Il caso dei Bagni Lido tocca l'altro lato della medaglia: cosa resta dei gestori storici, di quelli che hanno costruito la spiaggia prima che i bandi la ridisegnassero. La legge prevede criteri che premiano continuità, esperienza e qualità del servizio, ma la valutazione finale passa per i punteggi dei bandi, e da lì arriva la preoccupazione delle famiglie frequentatrici.

Cinque generazioni sulla stessa spiaggia

Il motivo che tiene insieme la lettera è riconoscibile a chiunque frequenti un lido di famiglia: le stesse famiglie tornano ogni estate, i bambini diventati genitori e poi nonni, le amicizie nate su quella battigia decenni fa e mai interrotte. Per i firmatari, gli stabilimenti come i Lido non sono "un punto vendita intercambiabile" ma un presidio di identità per la città.
Baia delle Favole, Sestri LevanteApri in Google Maps
Cosa succederà ai Bagni Lido dipende ora dai bandi: le date e i criteri definitivi saranno noti quando i Comuni pubblicheranno gli avvisi. La lettera, nel frattempo, resta l'unica mossa dei frequentatori: farsi ascoltare prima che i punteggi decidano.
In pratica
Dove
Bagni Lido, Baia delle Favole, Sestri Levante
La famiglia
Bixio, gestore dello stabilimento dal 1956
La richiesta
valutare nei bandi continuità, esperienza e legame con la comunità
Chi firma
i frequentatori storici, una lettera aperta a nome di tante famiglie
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