Chiavari, passeggiata verso Preli: battaglia sulla pavimentazione in teak tra maggioranza e opposizione
Vola Chiavari e Impegno Comune chiedono di togliere il teak dal progetto della passeggiata verso Preli, ricordando il legno rimosso negli anni Duemila; il sindaco Messuti difende la scelta e promette la nuova spiaggia libera con lettini a 5 euro e 400 mila euro di videosorveglianza.
Il cantiere verso Preli è da poco partito, ma la pavimentazione della nuova passeggiata a mare è già al centro della battaglia politica. Vola Chiavari e Impegno Comune hanno attaccato la giunta in Consiglio comunale sul teak scelto per il tratto nuovo, mentre il sindaco Federico Messuti ha risposto punto per punto. Al centro c'è un'opera da circa 1,2 milioni di euro, dove il solo materiale legnoso pesa 115.000 euro.
Le obiezioni: legno a filo d'acqua, già visto nel 2016
L'interpellanza in aula è dell'avvocato Alessandro Calcagno (Vola Chiavari). Il ragionamento: negli anni Novanta furono stesi circa 2.000 metri quadrati di legno sul lungomare e nel 2016 quel rivestimento era marcio, scivoloso e fu rimosso a spese del Comune. Il progetto attuale mette il teak in un tratto a filo d'onda, dove le mareggiate recenti hanno mostrato difese costiere fragili. La richiesta è concreta: cambiare materiale prima che sia tardi, puntando su soluzioni resistenti alla salsedine come quelle già usate davanti alla Colonia Fara.
Davide Grillo, presidente di Impegno Comune, aggiunge l'argomento della manutenzione: i documenti tecnici comunali ammettono controlli continui, trattamenti periodici e interventi di ditte specializzate. Per l'opposizione è un costo che non finisce mai, più il rischio di richieste di risarcimento per cadute sul pavimento bagnato.
La replica del sindaco: piazza, spiaggia libera e lettini a 5 euro
Messuti ribatte che il teak è «un materiale utilizzato da sempre in ambienti esposti al mare» e che ridurre tutto a uno spreco è propaganda. La nuova piazza ai piedi della collina delle Grazie avrà verde, alberature, giochi d'acqua e materiali naturali, e soprattutto aprirà una nuova spiaggia libera accessibile dalla piazza stessa: qui il sindaco annuncia l'arrivo del servizio comunale di lettini e attrezzature a 5 euro, quello già attivo a Marina Giulia fino a novembre.
Sul fronte sicurezza, citato dall'opposizione per i furti di caschi e accessori tra stazione, via Entella e traversa Bixio, Messuti ricorda che l'ordine del giorno di Calcagno sulla videosorveglianza è stato bocciato dalla maggioranza. E promette il Piano triennale che porterà in Consiglio: oltre 400 mila euro per rinnovare la rete in fibra a servizio delle telecamere, dopo i nuovi lettori targa già installati in via Devoto e corso Lima.
Il prolungamento collega il lungomare Esuli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia (inaugurato nel 2020 davanti alla Colonia Fara) all'area tra il Grand Hotel Torre Fara e l'ex Bagni Gabbiano, con una piazza sul mare di circa 60 metri. La procedura negoziata, esperta il 31 luglio 2026 con CUP J21B25000950004, è stata aggiudicata per 910.627,63 euro complessivi (a base di gara 886.738,87 più 23.888,76 di oneri della sicurezza): la differenza con il dato da 1,2 milioni sta negli assetti urbanistici e nei lavori collegati. Il cantiere è partito a settembre con 200 giorni di tempi contrattuali e la consegna prevista prima dell'estate 2027.
Cosa succede adesso
Il voto sull'ordine del giorno sicurezza è andato alla maggioranza, ma il dossier resta aperto: il progetto è già aggiudicato, quindi le ipotesi dell'opposizione richiederebbero una variante in corso d'opera, con costi e tempi da rinegoziare con l'impresa. La prossima tappa politica è il piano triennale della videosorveglianza in Consiglio. Chi vuole farsi un'idea del luogo può guardare il tratto tra il Grand Hotel Torre Fara e la rotonda di via Preli, dove le barriere del cantiere sono già visibili.
In pratica
Opera
prolungamento passeggiata verso Preli, circa 1,2 milioni di euro, 115 mila per il teak
Gara
aggiudicata per 910.627,63 euro, CUP J21B25000950004
Tempi
cantiere da settembre 2026, 200 giorni, consegna prevista prima dell'estate 2027
Novità
nuova piazza sul mare, spiaggia libera e noleggio lettini a 5 euro
Perché si contesta il teak della passeggiata di Chiavari?
Per l'opposizione un legno a filo d'acqua si deteriora con mareggiate e salsedine, come accadde al rivestimento in legno rimosso nel 2016. Il sindaco replica che il teak è usato da sempre in ambienti marini.
Quanto costa la nuova passeggiata verso Preli?
L'intervento complessivo è stimato intorno a 1,2 milioni di euro; la gara dei lavori è stata aggiudicata per 910.627,63 euro e il teak vale 115.000 euro di materiale.
Quando finirà il cantiere?
La ditta ha 200 giorni di tempi contrattuali dal settembre 2026, con consegna prevista prima dell'estate 2027.
Cosa nascerà nella nuova piazza sul mare?
Uno spazio pubblico con verde, giochi d'acqua e pavimentazione, collegato a una nuova spiaggia libera con il noleggio comunale di lettini a 5 euro.
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