Sestri Levante/Politica
Sestri Levante, via libera in Consiglio ai nuovi pontili di Fincantieri a Riva Trigoso
Il Consiglio comunale ha approvato la prima fase dell'ampliamento a mare dei moli dello stabilimento di Riva Trigoso, finanziato interamente da Fincantieri. Al Comune passano il bocciodromo e i 40 parcheggi di via Gramsci, disponibili entro il 2027.

Il Consiglio comunale di Sestri Levante ha dato il via libera, nella seduta di lunedì 31 agosto, alla prima fase dell'ampliamento a mare dei moli di Fincantieri nello stabilimento di Riva Trigoso. È un passaggio vincolante dell'iter: senza l'ok dell'aula, il progetto non poteva proseguire. L'intervento è finanziato interamente da Fincantieri e prevede nuovi pontili di varo e una terza linea di varo, con l'obiettivo dichiarato di poter costruire fino a quattro navi militari contemporaneamente.
Cosa ottiene la città
Per il Comune l'accordo vale doppio. In cambio del via libera ai lavori, l'amministrazione riceve da Fincantieri la proprietà delle aree del bocciodromo e dei parcheggi di via Gramsci, oltre 40 stalli che saranno a disposizione della frazione di Riva entro il 2027. In una zona dove la sosta è un problema da decenni, è il concreto guadagno urbano legato all'espansione del cantiere.
La seconda fase e la strada industriale
Il punto più delicato resta la fase 2 dei moli, che il sindaco Francesco Solinas ha voluto legare al reperimento dei finanziamenti per la nuova strada industriale di Riva Trigoso, pensata per togliere i mezzi pesanti dal centro della frazione.
«Un risultato che come amministrazione rivendichiamo con soddisfazione, così come rivendichiamo l'aver legato la fase 2 di realizzazione dei moli al reperimento dei finanziamenti per la nuova strada industriale», ha commentato Solinas dopo il voto.
La viabilità alternativa è il tema che dividono maggioranza e opposizioni da mesi. Prima della seduta, i consiglieri di minoranza avevano annunciato la loro assenza per «concomitanza di inderogabili impedimenti di carattere professionale e personale», richiamando la necessità di una strada che arrivi prima dello sviluppo del cantiere.
Dove
Cosa cambia in pratica
- Lavori: prima fase dei nuovi pontili di varo, a carico di Fincantieri
- Città: bocciodromo e oltre 40 parcheggi in via Gramsci al Comune, entro il 2027
- Fase 2: condizionata ai fondi per la nuova strada industriale di Riva
- Prossimo passo: reperimento dei finanziamenti per la viabilità alternativa
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