Lavagna/Cronaca
Furti in spiaggia nel Tigullio, Cavi la meta più colpita: la caccia alla banda dei 'predoni'
Borse, zaini, telefonini e persino vestiti spariti sotto l'ombrellone a Cavi di Lavagna e nelle spiagge del Tigullio. Polizia e carabinieri hanno aperto un fascicolo e intensificato i controlli. Come protegge le proprie cose.

Borse, zaini, telefonini, tablet, macchine fotografiche e persino vestiti lasciati sotto l'ombrellone: è boom di furti sulle spiagge del Tigullio, con un'impennata di segnalazioni e denunce che nelle ultime settimane ha coinvolto Lavagna, Chiavari, Sestri Levante e diverse località del Levante ligure.
La zona più colpita
Il fenomeno si concentra soprattutto sul lungomare di Cavi, la frazione balneare di Lavagna, dove i colpi si sono moltiplicati tanto da spingere polizia e carabinieri ad aprire un fascicolo e a intensificare i controlli lungo la passeggiata a mare.
Non un episodio isolato, quindi, ma una vera e propria escalation che ha messo in allarme bagnanti e gestori degli stabilimenti. La maggior parte dei furti avviene nelle spiagge libere e libere attrezzate, quelle senza servizio di sorveglianza degli oggetti.
Il modus operandi
Incrociando le testimonianze delle vittime, gli inquirenti hanno ricostruito un copione che porta dritto a un gruppo organizzato: c'è chi fa da palo lungo la passeggiata, chi distrae bagnini e gestori, chi tiene d'occhio i bagnanti individuando le prede più facili e chi, infine, materialmente arraffa tutto quello che trova a portata di mano in pochi secondi.
Secondo gli investigatori la banda sarebbe composta da giovani non originari di Lavagna né del comprensorio chiavarese, che si sposterebbero in treno lungo la Riviera di Levante scegliendo di volta in volta le spiagge più affollate e meno sorvegliate.
Come proteggere le proprie cose
La regola che gli addetti ai lavori ripetono da anni vale anche stavolta: mai lasciare oggetti di valore incustoditi, neanche per un bagno di pochi minuti.
In pratica
- Dove
- soprattutto al lungomare di Cavi, frazione di Lavagna
- Cosa rubano
- borse, zaini, telefonini, tablet, fotocamere, vestiti
- Come agiscono
- una banda organizzata con pali e distrazioni, si sposta in treno
- Cosa fare
- mai lasciare oggetti incustoditi, denunciare sempre
Chi passa la giornata in spiaggia dovrebbe quindi portare con sé solo l'essenziale, evitare di lasciare il telefono o il portafoglio dentro la borsa sotto l'ombrellone e segnalare subito alle forze dell'ordine qualsiasi persona che si aggiri con sospetto tra i bagnanti.
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