Chiavari/Sport
Giro della Lunigiana, la tappa per Chiavari salta: frana e tappa annullata, si va verso il traguardo volante
La seconda tappa della 50ª edizione del Giro della Lunigiana, Portofino-Chiavari, è stata fermata a circa 20 km dall'arrivo per una frana nei pressi di Chiavari: primo il belga Seff Van Kerckhove, poi la giuria ha annullato la tappa.

Il Giro della Lunigiana non è arrivato a Chiavari. La seconda tappa della 50ª edizione, quella che giovedì 10 settembre doveva chiudere in centro a Chiavari dopo la partenza da Portofino, è stata fermata dal maltempo a circa 20 chilometri dal traguardo e poi annullata dalla giuria internazionale: niente classifiche, niente tempi, niente maglie per la frazione più attesa nel Tigullio.
La corsa si ferma a Pezzonasca
Dopo la partenza ufficiale a Rapallo, sul lungomare Vittorio Veneto davanti al Castello sul Mare, con circa 40 minuti di ritardo sull'orario previsto, la carovana era salita verso l'entroterra: Uscio, la Fontanabuona, poi il rientro verso la costa passando per Cicagna, Orero e San Colombano Certenoli. Le stesse valli in cui da due giorni i torrenti esondano.
A circa 40 chilometri dall'arrivo, una frana nei pressi di Chiavari ha reso impossibile proseguire lungo il percorso originale. La direzione gara ha allora deciso di concludere la tappa al traguardo volante del km 69, all'altezza di Pezzonasca: il primo a passare, davanti al connazionale Vic De Smet e all'emiliano Luca Fabbri, è stato il belga Seff Van Kerckhove, già vincitore dell'edizione 2025.
Poi il colpo di scena: la giuria internazionale ha annullato la tappa, perché solo i corridori belgi erano stati informati che il traguardo volante valeva come arrivo effettivo. Una comunicazione non uniforme al gruppo, che non consente di assegnare classifiche né tempi: la frazione non esiste, a tutti gli effetti.
Il maltempo blocca la Lunigiana da due giorni
Non è un caso isolato. Mercoledì 9 settembre anche la prima tappa era stata sospesa a Cicagna per l'esondazione del torrente Lavagna a Calvari, frazione di San Colombano Certenoli, con l'Aveto sceso a valle e il Comune costretto a chiudere scuole, ponti e aree pubbliche. Cinquantesima edizione di una delle corse juniores più prestigiose al mondo, quella che ha visto passare decine di futuri professionisti: e per ora nessuna frazione completa.
Prossime tappe
Il programma continua, se le condizioni stradali lo permettono:
| Giorno | Tappa | Distanza |
| venerdì 11 settembre | Fivizzano – Marina di Massa | 54,6 km |
| venerdì 11 settembre | Vezzano Ligure – Riomaggiore | 45,8 km, arrivo in salita |
| sabato 12 settembre | frazione in programma | — |
| domenica 13 settembre | Castelnuovo Magra – Casano di Luni | 108 km |
Le due semitappe di venerdì rendono il giorno più denso del resto della settimana: la gara resta sotto il segno del meteo, con il rigido sguardo della giuria su sicurezza e informazione ai team. Per il 2027 resta la certezza: il Tigullio ha dimostrato di sapere ospitare una corsa internazionale, anche se stavolta è stato il territorio a non farsi ospitare.
In pratica
- Tappa 2
- Portofino – Chiavari, annullata: fermata al km 69 all'altezza di Pezzonasca, frana nei pressi di Chiavari
- Primo al traguardo volante
- Seff Van Kerckhove (Belgio), poi la giuria ha annullato la frazione
- Perché
- solo i corridori belgi informati che il traguardo volante valeva come arrivo
- Partenza
- Rapallo, lungomare Vittorio Veneto, con circa 40 minuti di ritardo
- Domani
- venerdì 11: Fivizzano–Marina di Massa (54,6 km) e Vezzano Ligure–Riomaggiore (45,8 km, salita)
- Domenica 13
- ultima tappa Castelnuovo Magra – Casano di Luni, 108 km
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