Chiavari/Attualità
Regione Liguria, 300mila euro per la morosità incolpevole negli alloggi ERP
La Regione stanzia 300mila euro per sostenere gli assegnatari di alloggi ERP che non riescono a pagare affitto e utenze. Chi può chiedere il sostegno e come funziona la valutazione delle Arte.

Regione Liguria stanzia 300mila euro per far fronte alla morosità incolpevole negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. I fondi andranno alle quattro Arte (Imperia, Savona, Genova e La Spezia), gli enti che gestiscono gli alloggi ERP e che valuteranno le richieste degli assegnatari in difficoltà con il canone di locazione e con i servizi accessori.
Che cos'è la morosità incolpevole
Morosità incolpevole significa non riuscire a pagare l'affitto per cause che non dipendono dalla propria volontà. La lista di riferimento è quella che gli enti valutano di volta in volta: disoccupazione, malattia e altre situazioni di difficoltà sopravvenute. Non è quindi un sussidio automatico: è un sostegno che si chiede, spiegando perché i pagamenti sono saltati.
La valutazione spetta alla commissione istituita all'interno di ciascuna Arte. Per gli assegnatari del Tigullio l'ente di riferimento è quello di Genova, che gestisce gli alloggi ERP della città metropolitana.
Quanto pesa il fondo nel 2026
Con i 300mila euro appena stanziati la Regione arriva a 600mila euro sull'anno per la morosità incolpevole: un primo fondo da 300mila era stato assegnato a febbraio. Le nuove risorse si aggiungono ai 2 milioni destinati ad agosto al fondo affitti, ripartito tra i 23 Comuni liguri ad alta tensione abitativa: nel Tigullio Chiavari ha ricevuto 82.135 euro, Rapallo 54.944 e Sestri Levante 52.627.
Cosa ha detto l'assessore
«Anche quest'anno stanziamo importanti risorse per sostenere chi è più in difficoltà. 300mila euro per dare supporto a chi tra gli assegnatari di alloggi ERP ha perso lavoro o ha subìto una grave mancanza e non riesce a pagare le spese di locazione», spiega l'assessore regionale all'Edilizia Marco Scajola.
Scajola ricorda che ai fondi si affiancano i cantieri dell'edilizia popolare, da Ventimiglia a Sarzana, e gli sportelli informativi operativi in tutta la regione.
Cosa fare se sei assegnatario
La via pratica per chi vive un alloggio ERP e non riesce più a pagare il canone è una: rivolgersi all'Arte che gestisce l'alloggio, presentare la situazione documentata (licenziamento, malattia, riduzione del reddito) e attendere il giudizio della commissione. La richiesta non ha scadenza fissa indicata dal comunicato: le risorse vengono assegnate man mano che le commissioni valutano i casi. Per le famiglie in affitto privato il canale resta quello del fondo affitti comunale, erogato dai Comuni con bandi e modalità locali.
In pratica
- Quanto
- 300mila euro, a cui si aggiungono i 300mila di febbraio
- Per chi
- assegnatari di alloggi ERP con canone o utenze non pagabili
- Cause riconosciute
- disoccupazione, malattia, altre difficoltà sopravvenute
- Dove chiedere
- commissione morosità incolpevole della propria Arte
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