Entroterra/Attualità
Val d'Aveto, parte la stagione dei funghi: tesserini, limiti e regole di raccolta
Le piogge della scorsa settimana hanno aperto la stagione: circa 300 auto sul monte Aiona l'ultimo weekend di agosto e un doppio di presenze atteso. Tessera obbligatoria nei boschi dei consorzi, massimo 3 chili a testa e sanzioni da 200 euro per chi cerca funghi di notte.

La stagione dei funghi è ufficialmente aperta nell'entroterra del Tigullio. Le piogge della settimana scorsa hanno fatto nascere i primi porcini anche in quota e nei boschi dell'Aveto sono già arrivati in massa i cercatori: circa trecento auto lo scorso fine settimana sul monte Aiona, nel territorio di Santo Stefano d'Aveto, e per il weekend seguente i consorzi attendevano il doppio delle presenze.
Dove sono spuntati i funghi
Le nascite sono scese di quota: dopo i primi segnali tra i faggi più in alto, in tutto il comprensorio è possibile andare per funghi. Sul monte Aiona la nascita non è uniforme ma i segnali ci sono ovunque, e le strade forestali appena risistemate rendono più agevole l'accesso ai boschi. Anche in alta val d'Aveto, presso il consorzio Val Penna, si segnalano le prime nascite e i primi cercatori, con aspettative di nascite copiose.
Restano invece in attesa le zone più basse del comprensorio: a Mezzanego, a Ne e in val Fontanabuona i consorzi stimano qualche giorno in più, vista la pioggia più recente. Speranze simili a Neirone e tra Favale di Malvaro, Lorsica e Orero, dove si punta al fine settimana appena trascorso come momento giusto per le prime uscite.
Tessera, limiti e orari
Nei boschi gestiti dai consorzi la raccolta richiede il tesserino: le tessere giornaliere nei consorzi dell'Aveto costano indicativamente 10 euro, mentre le stagionali per i non residenti variano da consorzio a consorzio (intorno ai 75-140 euro). Chi è residente nei comuni del consorzio paga tariffe ridotte. Per i boschi demaniali del Parco dell'Aveto (foreste di Lame, Penna e Zatta) i permessi si acquistano online su geoticket.it.
Le regole principali, dalla legge regionale ai regolamenti dei consorzi:
- massimo 3 chili di funghi per persona al giorno; per gli ovoli il limite scende a 1 kg
- raccolta vietata prima dell'alba e dopo il tramonto: la sanzione è di 200 euro, oltre alla confisca dei funghi e dell'attrezzatura
- vietati rastrelli e uncini che danneggiano il micelio
- niente buste di plastica chiuse per il trasporto: servono cesti o contenitori a pannelli traspiranti, per far disperdere le spore
- non si raccolgono funghi velenosi o non edibili, che servono all'ecosistema del bosco
Controlli giorno e notte
Con l'ondata di presenze sono partiti i controlli, di giorno e anche di notte: chi cercava funghi di notte è stato già notato nei boschi e i consorzi non tollerano il fenomeno. Il presidente del consorzio Monte Aiona, che fa anche il guardia, conferma percentuali di evasori in linea con gli anni passati: davanti a mancanza di tesserino e cestini ben oltre il limite dei 3 chili non ci sono sconti.
Borzonasca: i funghi sequestrati vanno in beneficenza
Il consorzio Alta Valle Sturla di Borzonasca conferma la tradizione: il ricavato dalla vendita dei funghi sequestrati andrà alla Croce Verde locale. Per il consorzio è un anno particolare dopo la scomparsa, pochi mesi fa, dello storico presidente Giannetto Mortola: il neo presidente Ezio Questa ha assicurato che i boschi e le strade verranno tenuti al meglio, chiedendo in cambio il rispetto delle normative e dell'ambiente.
In pratica
- Dove
- boschi dell'Aveto: monte Aiona, alta val d'Aveto, valle Sturla
- Quanto si può raccogliere
- 3 kg a testa al giorno, 1 kg per gli ovoli
- Tesserino
- obbligatorio nei boschi dei consorzi, circa 10 euro la giornaliera
- Orari
- dal levar del sole al tramonto: di notte sanzione di 200 euro e confisca
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