Rapallo/Attualità
Rapallo, la Regione approva la variante al PUD del demanio marittimo
Regione Liguria ha approvato la variante al Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo di Rapallo. Il litorale viene riorganizzato in tre zone, con nuovi spazi per il turismo e gli ormeggi.
A cura di Elisa De Rossi

Il 4 novembre 2026 Regione Liguria ha dato il via libera alla variante al Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo di Rapallo, il PUD. Il consiglio comunale l'aveva già approvata prima.
Cos'è il PUD
Il PUD stabilisce come usare la costa comunale: spiagge, stabilimenti, ormeggi e servizi. Il piano dice dove si può investire e dove si può concedere il litorale.
Lo stesso strumento è stato approvato da poco anche a Chiavari. Per la situazione della costa chiavarese, vedi l'articolo sul PUD di Chiavari.
Cosa cambia
- Il fronte mare viene riorganizzato in modo funzionale.
- Il litorale è diviso in tre zone, con interventi mirati per ogni tratto.
- Sono previsti spazi per gli ormeggi turistici.
- L'obiettivo dichiarato è rafforzare il turismo e la balneazione, con nuove possibilità di sviluppo lungo la costa.
Il percorso
Il PUD di Rapallo è stato aggiornato per la prima volta con le delibere del consiglio comunale del 28 settembre 2011 e del 21 novembre 2011. Ci sono stati aggiornamenti successivi.
La variante nasce da un lavoro tecnico comune tra Regione e Comune, e segue le linee guida regionali valide per tutti i Comuni della costa.
Le voci dalle istituzioni
- Il sindaco Elisabetta Ricci definisce il via libera un passo fondamentale per il futuro della città.
- L'assessore regionale Marco Scajola afferma che la Regione sostiene i Comuni nella gestione del demanio marittimo.
- Il consigliere regionale Carlo Bagnasco sottolinea il valore del sostegno regionale ai Comuni.
In pratica
La fonte non dice quando partiranno i lavori né quali concessioni cambieranno. Per capire come cambia il tratto di spiaggia vicino a casa, servono i dettagli del piano, da chiedere al Comune di Rapallo.
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