domenica 2 agosto 2026
Lavagna/Politica

Tari 2026, Lavagna aumenta del 2% mentre Chiavari congela e Santa Margherita taglia

Il Consiglio ha approvato Pef e tariffe il 30 luglio: circa 100 mila euro in più su un servizio da quattro milioni. Stesso gestore per dieci Comuni del Tigullio e dieci tariffe diverse. Quest'anno la bolletta arriva in due tranche.

Il Consiglio comunale di Lavagna ha approvato giovedì 30 luglio il Piano economico finanziario e le nuove tariffe Tari 2026. Tutti i gruppi di opposizione hanno votato contro.
L'aumento illustrato dall'amministrazione alla vigilia del voto è del 2%, che in valore assoluto vale circa 100 mila euro. Il servizio rifiuti a Lavagna costa complessivamente poco più di quattro milioni di euro e riguarda 14 mila utenze, di cui oltre 12 mila domestiche.

Da dove arriva il 2%

Due voci, secondo la ricostruzione dell'amministrazione.
La prima è il nuovo contratto nazionale dei lavoratori del settore, che porta aumenti salariali. Il maggior costo del servizio va coperto interamente con la tariffa, perché la legge lo impone. In via cautelativa il Comune ha messo a bilancio circa 50 mila euro in più: se l'aumento non peserà davvero per intero, quella somma diventerà un risparmio l'anno prossimo.
La seconda è l'inserimento degli interventi di sfalcio nell'appalto ad Aprica, che nella prima stesura non erano previsti. Anche quelli si pagano con la Tari.

Quest'anno la bolletta arriva in due volte

È la novità che riguarda tutti e che nessuno ha spiegato ai contribuenti.
Fino al 2025 le tariffe si approvavano entro il 30 aprile. La legge di bilancio 2026 ha spostato quel termine al 31 luglio. Il bonus sociale rifiuti, però, andava erogato entro il 30 giugno: le due date non combaciano più. Da qui la scelta, messa nero su bianco dalla Giunta a giugno, di spezzare il pagamento.
TrancheQuantoCalcolata suScadenza
Acconto40%Tariffe 20251° settembre 2026
Conguaglio60%Tariffe 2026 definitive31 ottobre e 5 dicembre
Conguaglio in soluzione unica60%Tariffe 2026 definitive31 ottobre
Attenzione a una scelta poco pubblicizzata: per contenere le spese di stampa e spedizione il Comune ha deciso di inviare l'avviso di acconto solo ai beneficiari del bonus sociale, circa 530 contribuenti su un ruolo di 11.300 avvisi. Se la scadenza cade di sabato o in un festivo, il pagamento del primo giorno lavorativo successivo resta valido.
Il bonus sociale rifiuti vale uno sconto del 25% su quota fissa e variabile e spetta con Isee fino a 9.530 euro, o fino a 20.000 euro con almeno quattro figli a carico. Non si presenta domanda: è automatico.
Si paga con i modelli F24 allegati all'avviso o tramite PagoPA. L'autoliquidazione non è ammessa. Chi salta il pagamento riceve prima un sollecito; dopo 30 giorni scatta l'accertamento esecutivo con sanzione del 30%.

Stesso gestore, dieci tariffe diverse

Il servizio dei dieci Comuni del bacino del Tigullio, circa 110 mila residenti, è affidato ad Aprica (gruppo A2A) dal 1° febbraio 2024, con contratto in scadenza il 31 gennaio 2029 e possibilità di rinnovo. Ma ogni Comune resta ambito tariffario a sé: decide da solo quanto far pagare.
ComuneTari 2026
Santa Margherita Ligure-3,5% famiglie, -3% attività
Chiavariinvariata, quarto anno di fila
Recco+1,5%
Lavagna+2%
Sestri Levante+3,9%
A Santa Margherita il risultato non è arrivato per caso: il Pef validato vale 4.126.221 euro, ma 86.323 euro recuperati dall'evasione più le sanzioni per errati conferimenti hanno ridotto a 4.054.007 euro l'importo da coprire con le tariffe. In pratica, un'abitazione di 80 metri quadri con tre occupanti scende da 332 a 321 euro l'anno.

La differenziata è scesa sotto il livello minimo

L'opposizione lega l'aumento al calo della raccolta differenziata. I dati ufficiali del Catasto nazionale rifiuti Ispra le danno ragione, e anzi peggiorano il quadro.
Comune20192024
Santa Margherita Ligure81,75%73,81%
Sestri Levante75,86%69,98%
Chiavari67,10%66,85%
Lavagna71,33%63,13%
Lavagna è oggi l'ultima dei quattro Comuni principali del Tigullio. Il meccanismo è quello che denunciano i consiglieri: più indifferenziato significa più costi di smaltimento, che tornano indietro sotto forma di tariffa.
Lavagna Bene Comune, con Alessio Chiappe e Massimo Amicone, parla di cittadini che «pagano sempre di più per un servizio che non mostra alcun reale miglioramento». Laura Corsi di Forza Italia contesta l'assenza di un progetto di contenimento dei costi e di tavoli con i Comuni vicini. Claudio Lapetina di Lavagna Insieme ricorda che l'Imu resta al massimo per la mancata chiusura del dissesto finanziario, aperto dal 2019.
Nella stessa seduta sono state rinviate, con l'apertura della maggioranza, due mozioni: quella sulle Consulte delle frazioni e quella sul depaving, cioè la sostituzione dell'asfalto di piazze e parcheggi con superfici drenanti, da inserire nel nuovo piano urbanistico.

In pratica

  • Ufficio Tributi, Palazzo Franzoni, piazza della Libertà 47, secondo piano. Tel. 0185 367300, email sportellotari@comune.lavagna.ge.it. Si riceve su appuntamento
  • Per gli avvisi già emessi: avvisitari@comune.lavagna.ge.it
  • Infopoint Aprica, piazza Vittorio Veneto 37, tel. 345 8832690, lunedì-sabato 9-13. Numero verde 800 437678
  • Sconto del 25% forfetario per chi non è residente e usa l'immobile in modo stagionale, 30% per le attività stagionali, 15 euro per chi fa compostaggio domestico, con istanza entro il 31 dicembre dell'anno precedente
  • Le utenze non domestiche che avviano a riciclo devono presentare la documentazione entro il 31 gennaio
Le tabelle con gli importi definitivi per categoria non sono ancora pubblicate sul sito del Comune, che alla voce Tari riporta tuttora gli atti del 2024. Finché non escono, l'unica cifra certa in mano ai lavagnesi è l'acconto calcolato sulle tariffe dell'anno scorso.

Fonti

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