Sestri Levante/Politica
Sestri Levante, Tari 2026 in aumento del 3,9%: cosa cambia e perché
Il Consiglio ha approvato PEF e tariffe. Circa 200 mila euro in più, 90 mila per le esenzioni. Maggioranza e opposizione si scontrano su discarica e rincari.

Il Consiglio comunale di Sestri Levante ha approvato venerdì 31 luglio il Piano economico finanziario e le tariffe Tari 2026. L'incremento complessivo è del 3,9% rispetto al 2025, per circa 200 mila euro in più sul gettito.
Per famiglie, negozi e imprese significa bollette rifiuti più alte. Per l'amministrazione significa chiudere i conti del servizio con tre voci di costo che, da sole, spiegano quasi tutto l'aumento.
Da dove arriva il 3,9%
Il rincaro non è una sola voce. Si scompone così:
| Voce | Incidenza | Motivo |
| Adeguamento contrattuale operatori | 2% | Rinnovo del CCNL di categoria del 2025 |
| Adeguamento Istat | 1,2% | Inflazione sui costi consuntivati 2024 |
| Interessi mutuo discarica Ca' da Matta | residuo | Solo interessi quest'anno; la quota capitale arriverà nel 2027 |
Sulla discarica di Ca' da Matta il Comune sta pagando gli interessi del mutuo per la messa in sicurezza e la chiusura. La quota capitale, cioè la rata piena, partirà l'anno prossimo: il peso sui bilanci non scende nel breve.
Cosa dice la maggioranza
Il sindaco Francesco Solinas scarica la responsabilità degli accantonamenti mancati sulla precedente amministrazione di centro-sinistra: per anni tariffe contenute, senza mettere da parte i soldi necessari alla chiusura della discarica. Oggi, dice, i sestresi pagano quella scelta sotto forma di interessi.
Il vicesindaco con delega al bilancio Sandro Muzio difende l'inserimento dell'adeguamento contrattuale dei lavoratori: l'anno prossimo, secondo lui, anche gli altri Comuni dovranno fare i conti con lo stesso costo. Se la nuova agenzia regionale decidesse che l'adeguamento non spetta agli enti, la somma andrebbe restituita riducendo le tariffe successive.
Sulle fasce deboli il Comune ha stanziato circa 90 mila euro per esenzioni totali o al 50% della Tari, anche per alcune attività commerciali.
La reazione dell'opposizione
Il gruppo Progresso per Sestri attacca duro. Nel comunicato parla di «ennesimo aumento a spese dei cittadini», di delibera «confusa e pasticciata» e di improvvisazione in aula. Accusa la maggioranza di scaricare su famiglie e imprese il costo delle proprie scelte, e di usare la polemica politica per spostare l'attenzione dai rincari.
Il messaggio politico dell'opposizione è chiaro: questa sarebbe «la penultima Tari» della legislatura, con il sospetto che l'ultima, a ridosso del voto, possa arrivare senza aumenti.
Cosa fare in pratica
- Controllare sul portale del Comune di Sestri Levante la bolletta Tari 2026 e le scadenze di pagamento quando saranno pubblicate
- Verificare se si rientra nelle esenzioni (fasce deboli o attività commerciali ammesse)
- Conservare le ricevute: in caso di restituzione futura legata all'agenzia regionale, servirà il storico
In Consiglio è passato anche un ordine del giorno della maggioranza per chiedere a Regione Liguria e Città metropolitana un percorso condiviso sui costi di smaltimento dell'indifferenziato: se i costi di conferimento scendono, la Tari può scendere. È l'unica leva strutturale, oltre alle esenzioni, che l'amministrazione ha messo a verbale.
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