Chiavari/Attualità
Caldo, bollino rosso in Liguria fino a venerdì 7 agosto: l'ondata non si ferma
Il Ministero della Salute conferma il livello 3 per Genova anche per giovedì 6 e venerdì 7 agosto. Arpal segnala elevato disagio fisiologico su tutta la regione. Il numero verde regionale è 800 593 235, la guardia medica risponde al 116117.

Aggiornamento del 6 agosto: l'ondata di calore non si ferma. Il bollettino del Ministero della Salute conferma il livello 3, il bollino rosso, per Genova anche per giovedì 6 e venerdì 7 agosto. Arpal segnala "condizioni di elevato disagio fisiologico per caldo, in particolare nei centri urbani e nelle valli poco ventilate", con possibili rovesci o temporali nel pomeriggio di venerdì sui rilievi. Il bollettino ufficiale, aggiornato dal lunedì al venerdì dalle 11, resta consultabile sul sito del Ministero della Salute.
Il bollettino del Ministero della Salute per Genova era passato da arancione a rosso per la prima volta la scorsa settimana, domenica 2 e lunedì 3 agosto. È il livello massimo della scala, il terzo, e da allora non è più sceso.
La temperatura percepita a metà giornata era indicata in 36 gradi il 2 agosto e 37 gradi il giorno successivo. Non è la temperatura dell'aria: è un indicatore di disagio bioclimatico che mette insieme temperatura e umidità relativa. Con l'aria umida che arriva da sud, il corpo fatica a smaltire calore e pochi gradi in più pesano molto di più sull'organismo.
Che cosa significa bollino rosso
I livelli sono quattro e non descrivono il meteo, ma il rischio sanitario.
| Livello | Colore | Significato |
| 0 | verde | Condizioni non a rischio per la salute |
| 1 | giallo | Possono precedere un livello 2. Pre-allerta dei servizi sanitari e sociali |
| 2 | arancione | Temperature elevate con effetti sui sottogruppi più fragili |
| 3 | rosso | Ondata di calore. Rischio elevato per 3 o più giorni consecutivi |
La differenza sta tutta nell'ultima riga. Il Ministero scrive che al livello 3 gli effetti negativi riguardano anche «persone sane e attive», non solo anziani, bambini piccoli e malati cronici. E aggiunge che più a lungo dura l'ondata, peggiori sono gli effetti attesi.
Una precisazione utile: Genova è l'unica città ligure inserita nel sistema di sorveglianza. Non esiste un bollettino dedicato a Chiavari, quindi il dato genovese è quello che vale come riferimento per tutta la regione, Tigullio compreso.
Le previsioni sul Levante
Chiavari e il Tigullio ricadono nella zona C di Allerta Liguria, i Bacini Liguri Marittimi di Levante. Dopo una breve pausa a metà settimana, il disagio fisiologico è tornato a livello elevato: Arpal segnala condizioni di "elevato disagio fisiologico per caldo" su tutta la regione per giovedì 6 e venerdì 7 agosto, più marcato nei centri urbani e nelle valli poco ventilate.
Non c'è allerta di protezione civile in corso. Arpal segnala però la possibilità di temporali pomeridiani nel pomeriggio di venerdì, in sconfinamento dalle regioni vicine, con effetti possibili anche sui rilievi appenninici del Levante: il caldo umido di queste ore è esattamente il carburante di quei fenomeni. Un rovescio improvviso non annulla l'ondata di calore, la interrompe per un'ora.
I numeri da tenere a portata di mano
| Serve per | Numero | Quando risponde |
| Informazioni e orientamento sul caldo | 800 593 235 (verde regionale Informa Anziani) | Tutti i giorni, 8-20 |
| Guardia medica e ambulatori a bassa complessità | 116117 | Notti feriali 20-8, e dalle 8 del sabato alle 8 del lunedì |
| Emergenza | 112 | Sempre |
| Centralino Asl 4 | 0185 329111 | Orari d'ufficio |
| Numero nazionale "Proteggiamoci dal caldo" | 1500 | Lunedì-venerdì 9-17, oggi non risponde |
Il polo di guardia medica che copre Chiavari, Cogorno, Lavagna, Leivi, Ne, Casarza Ligure e Moneglia è alla Casa della Comunità di via G.B. Ghio 9, a Chiavari. Nella stessa sede funziona l'ambulatorio "Il Medico di tutti", aperto 24 ore su 24: ci si accede telefonando al 116117, e serve proprio per i casi che d'estate riempiono inutilmente il pronto soccorso, dalle ustioni solari alla febbre, dagli sbalzi di pressione alla nausea.
Asl 4 ricorda che l'accesso dei visitatori al Pronto Soccorso di Lavagna può essere temporaneamente limitato nei momenti di iperafflusso. Chi accompagna un paziente può seguirne il percorso con il PS Tracker, il codice che si riceve all'ingresso e si consulta sull'app Salute Simplex o su pstracker.regione.liguria.it.
Le regole che contano davvero
Il Ministero e Ats Liguria concordano sui punti pratici:
- Restare al riparo nelle ore centrali, indicativamente dalle 11 alle 18, ed evitare attività fisica intensa all'aperto
- Bere almeno un litro e mezzo o due litri d'acqua al giorno, anche senza sete, riducendo alcolici, caffè e bevande zuccherate
- Tenere il climatizzatore fra 25 e 27 gradi; se si ha solo il ventilatore, non puntarlo mai direttamente sul corpo, soprattutto verso persone anziane allettate
- Chiudere tende e persiane di giorno, aprire le finestre di notte
- Non lasciare mai bambini, anziani o persone non autosufficienti in auto parcheggiata al sole, nemmeno per pochi minuti
- Non sospendere da soli le terapie: si parla col medico curante. E i farmaci vanno tenuti lontani dal sole, in frigo quelli che richiedono meno di 25-30 gradi
- Attenzione alla conservazione di latticini e carne: il caldo accelera la proliferazione dei germi
Un'indicazione che di solito manca negli elenchi e che il Ministero mette per iscritto: nelle persone anziane il campanello d'allarme è la riduzione delle attività quotidiane, muoversi in casa, vestirsi, mangiare, lavarsi. Quando un genitore o un vicino smette di fare quelle cose, non è pigrizia da caldo, è un peggioramento da segnalare.
Chi ha diabete deve esporsi al sole con più prudenza: la minore sensibilità al dolore aumenta il rischio di ustioni.
Chi lavora all'aperto
Resta in vigore fino al 31 agosto l'ordinanza regionale n. 1 del 28 maggio 2026. Vieta il lavoro all'aperto dalle 12.30 alle 16.00 nei settori agricolo, florovivaistico ed edile, nelle giornate in cui il portale Worklimate segnala rischio "alto" per esposizione al calore durante attività fisica intensa sotto il sole. Sono esclusi gli interventi urgenti e di pubblica utilità.
Il Comune di Chiavari l'aveva già richiamata nell'avviso della precedente ondata, a metà luglio. Per segnalazioni la centrale operativa della Polizia Locale risponde allo 0185 365242.
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