domenica 2 agosto 2026
Chiavari/Attualità

Caldo, bollino rosso in Liguria il 2 e 3 agosto: fino a 37 gradi percepiti

Il Ministero della Salute alza il livello di allerta a 3 per domenica e lunedì. Arpal segnala molto caldo sul Levante. Il numero verde regionale è 800 593 235, la guardia medica risponde al 116117.

Il bollettino del Ministero della Salute per Genova passa da arancione a rosso per domenica 2 e lunedì 3 agosto. È il livello massimo della scala, il terzo.
La temperatura percepita a metà giornata è indicata in 36 gradi oggi e 37 gradi domani. Non è la temperatura dell'aria: è un indicatore di disagio bioclimatico che mette insieme temperatura e umidità relativa. Con l'aria umida che arriva da sud, il corpo fatica a smaltire calore e i 31 gradi previsti alle 14 ne pesano come 37.

Che cosa significa bollino rosso

I livelli sono quattro e non descrivono il meteo, ma il rischio sanitario.
LivelloColoreSignificato
0verdeCondizioni non a rischio per la salute
1gialloPossono precedere un livello 2. Pre-allerta dei servizi sanitari e sociali
2arancioneTemperature elevate con effetti sui sottogruppi più fragili
3rossoOndata di calore. Rischio elevato per 3 o più giorni consecutivi
La differenza sta tutta nell'ultima riga. Il Ministero scrive che al livello 3 gli effetti negativi riguardano anche «persone sane e attive», non solo anziani, bambini piccoli e malati cronici. E aggiunge che più a lungo dura l'ondata, peggiori sono gli effetti attesi.
Una precisazione utile: Genova è l'unica città ligure inserita nel sistema di sorveglianza. Non esiste un bollettino dedicato a Chiavari, quindi il dato genovese è quello che vale come riferimento per tutta la regione, Tigullio compreso.

Le previsioni sul Levante

Chiavari e il Tigullio ricadono nella zona C di Allerta Liguria, i Bacini Liguri Marittimi di Levante. Il bollettino di vigilanza Arpal emesso domenica mattina indica disagio fisiologico "molto caldo" oggi e domani, in calo a "caldo" martedì 4 agosto.
Non c'è allerta di protezione civile in corso. Arpal segnala però la possibilità di temporali pomeridiani in sconfinamento dalle regioni vicine, con effetti possibili anche sui versanti di Levante: il caldo umido di queste ore è esattamente il carburante di quei fenomeni. Un rovescio improvviso non annulla l'ondata di calore, la interrompe per un'ora.

I numeri da tenere a portata di mano

Serve perNumeroQuando risponde
Informazioni e orientamento sul caldo800 593 235 (verde regionale Informa Anziani)Tutti i giorni, 8-20
Guardia medica e ambulatori a bassa complessità116117Notti feriali 20-8, e dalle 8 del sabato alle 8 del lunedì
Emergenza112Sempre
Centralino Asl 40185 329111Orari d'ufficio
Numero nazionale "Proteggiamoci dal caldo"1500Lunedì-venerdì 9-17, oggi non risponde
Il polo di guardia medica che copre Chiavari, Cogorno, Lavagna, Leivi, Ne, Casarza Ligure e Moneglia è alla Casa della Comunità di via G.B. Ghio 9, a Chiavari. Nella stessa sede funziona l'ambulatorio "Il Medico di tutti", aperto 24 ore su 24: ci si accede telefonando al 116117, e serve proprio per i casi che d'estate riempiono inutilmente il pronto soccorso, dalle ustioni solari alla febbre, dagli sbalzi di pressione alla nausea.
Asl 4 ricorda che l'accesso dei visitatori al Pronto Soccorso di Lavagna può essere temporaneamente limitato nei momenti di iperafflusso. Chi accompagna un paziente può seguirne il percorso con il PS Tracker, il codice che si riceve all'ingresso e si consulta sull'app Salute Simplex o su pstracker.regione.liguria.it.

Le regole che contano davvero

Il Ministero e Ats Liguria concordano sui punti pratici:
  • Restare al riparo nelle ore centrali, indicativamente dalle 11 alle 18, ed evitare attività fisica intensa all'aperto
  • Bere almeno un litro e mezzo o due litri d'acqua al giorno, anche senza sete, riducendo alcolici, caffè e bevande zuccherate
  • Tenere il climatizzatore fra 25 e 27 gradi; se si ha solo il ventilatore, non puntarlo mai direttamente sul corpo, soprattutto verso persone anziane allettate
  • Chiudere tende e persiane di giorno, aprire le finestre di notte
  • Non lasciare mai bambini, anziani o persone non autosufficienti in auto parcheggiata al sole, nemmeno per pochi minuti
  • Non sospendere da soli le terapie: si parla col medico curante. E i farmaci vanno tenuti lontani dal sole, in frigo quelli che richiedono meno di 25-30 gradi
  • Attenzione alla conservazione di latticini e carne: il caldo accelera la proliferazione dei germi
Un'indicazione che di solito manca negli elenchi e che il Ministero mette per iscritto: nelle persone anziane il campanello d'allarme è la riduzione delle attività quotidiane, muoversi in casa, vestirsi, mangiare, lavarsi. Quando un genitore o un vicino smette di fare quelle cose, non è pigrizia da caldo, è un peggioramento da segnalare.
Chi ha diabete deve esporsi al sole con più prudenza: la minore sensibilità al dolore aumenta il rischio di ustioni.

Chi lavora all'aperto

Resta in vigore fino al 31 agosto l'ordinanza regionale n. 1 del 28 maggio 2026. Vieta il lavoro all'aperto dalle 12.30 alle 16.00 nei settori agricolo, florovivaistico ed edile, nelle giornate in cui il portale Worklimate segnala rischio "alto" per esposizione al calore durante attività fisica intensa sotto il sole. Sono esclusi gli interventi urgenti e di pubblica utilità.
Il Comune di Chiavari l'aveva già richiamata nell'avviso della precedente ondata, a metà luglio. Per segnalazioni la centrale operativa della Polizia Locale risponde allo 0185 365242.

Fonti

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