Chiavari/Attualità
Chiavari, caso West Nile: disinfestazione a corso Colombo e nella zona del porto turistico
ATS Liguria ha segnalato un caso di West Nile in una persona che ha soggiornato in corso Colombo. Il Comune ha fatto intervenire gli adulticidi di notte: dove, quando e come difendersi dalla zanzara.

Un caso di infezione da virus West Nile è stato segnalato in una persona che ha soggiornato a Chiavari, precisamente in corso Colombo. A darne notizia è ATS Liguria, che ha chiesto al Comune un intervento urgente di disinfestazione contro la zanzara comune, l'insetto che trasmette il virus. Il municipio ha firmato l'ordinanza numero 82 e fatto partire il trattamento nei giorni scorsi.
Non è il primo avviso di questa estate in Liguria: la sorveglianza regionale segue da settimane la circolazione del virus, che in Italia torna ogni anno tra fine estate e autunno.
Dove è intervenuto il Comune
Il trattamento adulticida è stato effettuato nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, dalle 4 alle 6, dalla Cooperativa Sociale Il Rastrello, incaricata direttamente da ATS Liguria. La zona trattata è quella entro 100 metri dall'abitazione di corso Colombo 127 più l'area alberata vicino al Porto Turistico, la pineta che scende verso il mare.
Le operazioni notturne servono a colpire la zanzara quando vola ed evitare il contatto con le persone. Se le condizioni meteo lo richiedono, il Comune può disporre ulteriori passaggi nella stessa area.
Le precauzioni richieste ai residenti
Chi abita nella zona trattata ha ricevuto le indicazioni della sicurezza dell'ordinanza comunale, valide ogni volta che scatta un adulticida: finestre e porte chiuse, impianti di ricambio d'aria fermi, biancheria ritirata, animali domestici al chiuso, ciotole e abbeveratoi protetti. Frutta e verdura degli orti va protetta; quelle irrorate si può mangiare dopo qualche giorno, lavata e sbucciata: dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante. Giochi e mobili rimasti fuori vanno lavati prima dell'uso e in caso di contatto con l'insetticida basta acqua e sapone.
Come difendersi dalla zanzara
Il West Nile non si trasmette da persona a persona: serve la puntura della zanzara infetta. Nella maggior parte dei casi l'infezione non dà disturbi; quando compaiono sono febbre, mal di testa e dolori articolari, e solo raramente arrivano forme neurologiche che richiedono l'ospedale. Conviene comunque segnalare al medico febbre alta insorta dopo una puntura, soprattutto per gli anziani e le persone fragili.
Per limitare le punture: repellenti cutanei nelle ore serali, maglie lunghe quando possibile e acqua ferma eliminata dai sottovasi, secchi e annaffiatoi, dove la zanzara depone le uova. È la misura più efficace, perché i trattamenti adulticida restano interventi mirati e non una copertura stabile della città.
In pratica
In pratica
- Cosa
- disinfestazione adulticida contro la zanzara comune dopo un caso di West Nile
- Dove
- entro 100 metri da corso Colombo 127 e pineta del Porto Turistico
- Quando
- notte tra 26 e 27 agosto, dalle 4 alle 6
- Chi
- Cooperativa Sociale Il Rastrello, su incarico di ATS Liguria
- Ordinanza
- numero 82 del Comune di Chiavari, consultabile sul sito comunale
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