sabato 10 ottobre 2026
Chiavari/Cronaca

Chiavari, incendio in una cella del carcere: quattro agenti intossicati

Poco dopo mezzanotte ha preso fuoco un materasso in una cella della casa di reclusione di Chiavari. Quattro agenti di Polizia penitenziaria intossicati dai fumi hanno avuto bisogno di cure mediche; il detenuto che ha appiccato il fuoco è stato salvato.

A cura di Elisa De Rossi

Poco dopo la mezzanotte tra giovedì 9 e venerdì 10 ottobre è scoppiato un incendio all'interno della casa di reclusione di Chiavari: ha preso fuoco un materasso in una delle celle. Nelle prime segnalazioni di mattina, a darne notizia erano i Vigili del fuoco, che parlavano di episodio senza feriti e cause ancora da accertare. Le note sindacali arrivate a ridosso dell'alba hanno poi aggiunto un dettaglio pesante: quattro agenti di Polizia penitenziaria hanno avuto bisogno di cure mediche dopo essere entrati nella cella per mettere in salvo il detenuto che aveva appiccato il fuoco.

Cosa è successo nella notte

Secondo la nota diffusa dai responsabili del Sindacato di Polizia penitenziaria, un detenuto di origine straniera ha appiccato il fuoco alla propria cella intorno alla mezzanotte. I colleghi sono entrati nell'area invasa da fumi e fiamme per raggiungerlo, mentre opponeva resistenza. Le fiamme sono state spente, le altre persone detenute sono state messe in sicurezza e anche l'autore dell'incendio è stato portato in salvo. La nota sindacale definisce il contesto «piuttosto difficile dal punto di vista operativo», e ha chiesto all'Amministrazione penitenziaria di avviare le procedure per un riconoscimento agli agenti intervenuti, sollecitando attenzione alla salute e all'incolumità degli operatori.

Cosa dicono i sindacati

Più dura la nota della Uil Fp. Secondo il sindacato, il detenuto che avrebbe appiccato il fuoco era «ammesso al lavoro all'esterno». Il segretario Fabio Pagani scrive:
«Non possiamo continuare ad assistere a episodi che mettono a repentaglio l'incolumità degli operatori penitenziari».
Pagani chiede di fare piena luce sull'accaduto e di adottare le misure necessarie per impedire il ripetersi di situazioni simili, sottolineando che gli agenti «sono chiamati quotidianamente a intervenire in situazioni di estremo pericolo, spesso con risorse e condizioni operative che richiedono maggiore attenzione da parte dell'Amministrazione». La Uil Fp, che si complimenta con il personale di Chiavari «intervenuto anche fuori dal servizio», ribadisce la necessità di interventi tempestivi per garantire la sicurezza di tutto il personale in servizio nella casa di reclusione e augura una pronta guarigione ai quattro agenti coinvolti.

Perché conta a Chiavari

Il carcere di Chiavari, dove l'estate scorsa è stato girato il documentario "Il cielo in una stanza" con i detenuti, resta una delle realtà penitenziarie del levante ligure: ogni episodio come questo riporta al centro il tema della sicurezza del personale e delle condizioni operative dentro le mura. Le cause dell'incendio di venerdì notte e le circostanze dell'episodio restano in corso di accertamento.
Casa di reclusione di ChiavariApri in Google Maps
In pratica
Quando
poco dopo la mezzanotte tra giovedì 9 e venerdì 10 ottobre
Dove
casa di reclusione di Chiavari, una cella in fiamme
Cosa sappiamo
quattro agenti di Polizia penitenziaria intossicati, detenuto salvo
Da chiarire
cause dell'incendio e circostanze dell'episodio
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