Lavagna/Attualità
Lavagna, pulizia dei torrenti Fravega, Barassi e Rezza prima delle piogge autunnali
Sono partiti a Lavagna i lavori di pulizia dei torrenti Fravega, Barassi e Rezza: rimozione di vegetazione e materiali dagli alvei prima dell'autunno, per non ritrovare gli stessi allagamenti delle piene recenti.
A cura di Elisa De Rossi

A Lavagna sono iniziati i lavori di pulizia dei torrenti Fravega, Barassi e Rezza, i tre corsi d'acqua che scendono dalle colline e attraversano la città prima di sfociare nell'Entella o direttamente in mare. In cantiere c'è la manutenzione degli alvei e la rimozione della vegetazione e dei materiali che in caso di piena possono ostruire il deflusso.
Perché si fa adesso
Il calendario non è casuale: l'autunno porta le piogge intense e i torrenti piccoli sono i primi a gonfiarsi. Con alvei liberati da arbusti, detriti e sedimenti l'acqua ha più spazio e meno ostacoli. La città sa cosa significa saltare questo passaggio: nella piena di fine estate il Fravega e il Barassi hanno già fatto registrare criticità, e la discesa rapida dei versanti trova ogni ostacolo in alveo. Il Comune ha già messo in cantiere opere simili in vista dell'autunno, come le altre amministrazioni del Tigullio.
Lo si è visto anche appena oltre confine: a San Colombano Certenoli i lavori di messa in sicurezza del torrente Lavagna a Calvari partiti questa settimana seguono la stessa logica di prevenzione idraulica, con 50mila euro comunali per alveo e sponde.
Cosa comporta in pratica
- Veicoli e macchine operatorie lavorano nei pressi degli alvei: possono esserci brevi interruzioni dei percorsi pedonali a ridosso dei torrenti
- Verde tagliato in riva: nei giorni di lavoro si vedono mucchi di canne e ramaglia in attesa di asportazione
- Meglio non gettare rifiuti o scarti verdi nei canali: è proprio ciò che rende inefficace il lavoro di pulizia
L'uso pratico della nota è uno: se un torrente vicino a casa vi sembra pieno di vegetazione o detriti, la segnalazione va al Comune di Lavagna, che raccoglie i disservizi e le urgenze idrauliche attraverso i canali istituzionali; per le emergenze meteo resta il numero 800 593 235 della protezione civile regionale.
Prevenzione idraulica nel Tigullio
La scena è comune a tutto il Tigullio: Chiavari ha avviato la rimozione dei tronchi accumulati alle pile del ponte della Maddalena e l'esercitazione di protezione civile sul Rupinaro è appena passata; l'entroterra muove gli stessi cantieri lungo l'Entella. Si sta accumulando una stagione di lavori per evitare i blocchi di scolo che in passato hanno contribuito ai danni.
La manutenzione alvei non elimina il rischio alluvione, ma toglie agli episodi di pioggia intensa i fattori che trasformano un rovescio forte in un problema concreto per le case vicine al torrente. Con le dighe e le esondazioni degli ultimi anni ancora negli occhi, è uno dei capitoli dove ogni gesto di prevenzione pesa.
In pratica
- Cosa
- pulizia di alvei e sponde dei torrenti Fravega, Barassi e Rezza
- Dove
- Lavagna, tratti urbani dei torrenti
- Perché
- ridurre il rischio idraulico prima delle piogge autunnali
- Segnalazioni
- Comune di Lavagna, centralino 0185 3671
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