domenica 27 settembre 2026
Rapallo/Cronaca

Cala dell'Oro, sub e barche nella riserva integrale di Portofino: cinque sanzioni della Guardia Costiera

La Capitaneria di porto ha sanzionato due timonieri e tre subacquei entrati a Cala dell'Oro, nella zona di massimo tutela del promontorio, dove è vietato tutto: navigazione, ancoraggio, balneazione e immersioni. Seguiranno conseguenze anche in sede giudiziaria.

A cura di Elisa De Rossi

Due timonieri e tre subacquei sono stati sanzionati dalla Guardia Costiera per essere entrati a Cala dell'Oro, nel cuore della riserva integrale dell'Area Marina Protetta di Portofino. I cinque sono stati individuati e fermati dalla Capitaneria di porto dopo essersi spinti nella zona a massimo livello di tutela ambientale: per loro, oltre alle sanzioni amministrative, la vicenda avrà conseguenze anche in sede giudiziaria.

Cos'è la riserva integrale

Cala dell'Oro è uno dei tratti più protetti di tutto il promontorio. È la Zona A dell'Area Marina Protetta, la riserva integrale compresa tra Punta Torretta e Punta del Buco, dove è vietata qualsiasi attività umana: niente navigazione da diporto, niente sosta o ancoraggio, niente balneazione, snorkeling o immersioni subacquee, e nemmeno la pesca in ogni sua forma, professionale o sportiva. Le regole sono fissate dal decreto ministeriale del 1° luglio 2008, e nell'integrale restano ammesse solo le attività di ricerca scientifica e di soccorso.
I controlli della Capitaneria non sono un'eccezione stagionale: la Guardia Costiera pattuglia l'Area Marina Protetta tutto l'anno, proprio nel tratto dove le regole sono più severe. Da fine giugno a fine settembre è poi attivo il dispositivo estivo "Mare e Laghi Sicuri", che porta in mare uomini e mezzi in più su tutte le coste italiane.
Cala dell'Oro, Area Marina Protetta di PortofinoApri in Google Maps

Le regole in pratica

AttivitàCala dell'Oro (riserva integrale)
Navigazione da diportovietata
Ancoraggiovietato
Balneazione e snorkelingvietati
Immersioni subacqueevietate
Pesca, professionale e sportivavietata
Il regolamento completo è quello del decreto ministeriale del 1° luglio 2008: la Zona A è l'unica zona del parco dove non si può entrare in nessun caso, mentre nelle riserve generale e parziale le immersioni sono ammesse con guide certificate e, per la pesca sportiva, valgono regole più morbide riservate ai residenti.

Perché i controlli restano costanti

L'estate porta nel promontorio decine di imbarcazioni al giorno, ma la pressione sui fondali non si ferma con l'arrivo dell'autunno: i motovedetta continuano a sorvegliare il tratto tra il faro di Portofino e le punte estreme del promontorio. Le zone a riserva integrale sono il vivaio di pesce e di biodiversità di tutto il Tigullio, e ogni incursione nei suoi fondali minaccia l'equilibrio che il parco protegge dal 1999.
Il messaggio che esce dalla vicenda è quello: chi entra nella riserva si espone a sanzioni immediate, perché la zona è sotto controllo diretto della Capitaneria e ogni presenza umana è di norma rilevabile.

In pratica

  • Chi: due timonieri e tre subacquei, tutti sanzionati dalla Guardia Costiera
  • Dove: Cala dell'Oro, Zona A (riserva integrale) dell'Area Marina Protetta di Portofino, tra Punta Torretta e Punta del Buco
  • Cosa è vietato: navigazione, ancoraggio, balneazione, snorkeling, immersioni, ogni tipo di pesca
  • Perché: proteggere un ecosistema marino delicato, come previsto dal decreto ministeriale del 2008
  • Conseguenze: sanzioni amministrative e conseguenze in sede giudiziaria
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