domenica 27 settembre 2026
Lavagna/Cronaca

Lavagna, infermiere e Oss in giudizio per i sedativi nell'osservazione: udienza 3 novembre

La Procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per due infermiere e un'operatrice sociosanitaria del pronto soccorso di Lavagna, accusate di aver dato sedativi ai pazienti di notte senza prescrizione. L'udienza preliminare è il 3 novembre, l'Asl 4 potrebbe costituirsi parte civile.

A cura di Elisa De Rossi

La vicenda dei pazienti sedati all'ospedale di Lavagna va in tribunale. La Procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per due infermiere e per un'operatrice sociosanitaria del reparto di Osservazione breve intensiva del pronto soccorso, accusate di aver somministrato farmaci sedativi a pazienti ricoverati di notte, presumibilmente per potersi riposare durante i turni notturni. L'udienza preliminare è fissata per lunedì 3 novembre.

Le accuse

Secondo la ricostruzione degli inquirenti i fatti risalgono a quattro notti di lavoro tra aprile e maggio 2025. Alle tre viene contestato l'esercizio abusivo della professione: le infermiere avrebbero dato farmaci senza prescrizione medica, un gesto che spetta al medico, mentre l'operatrice sociosanitaria avrebbe svolto mansioni di competenza infermieristica, che non le competono. In due occasioni sarebbe stata coinvolta anche l'Oss.
Alle due infermiere si aggiunge il capo di imputazione per falso in atto pubblico: la somministrazione dei sedativi, in quei turni, non risultava dai registri di reparto. In alcuni casi la cartella clinica non conteneva traccia dei farmaci, in altri si leggeva che i pazienti li avevano assunti per conto loro.

Come nasce l'indagine

Il filo arriva dalla direzione sanitaria dell'Asl 4: su alcuni pazienti erano stati notati episodi di torpore e sonnolenza non giustificati né dalle patologie né dalle terapie prescritte. La segnalazione apre l'indagine della Procura, condotta con telecamere nascoste e intercettazioni, che porta prima alla sospensione delle due infermiere da parte dell'azienda sanitaria e poi all'interdizione dalla professione per otto mesi disposta da un giudice.

Cosa succede adesso

All'udienza preliminare del 3 novembre, davanti al giudice di Genova, si deciderà se ammettere i tre imputati a un rito abbreviato o fissare il dibattimento. L'Asl 4, rappresentata dall'avvocato Giuseppe Maria Gallo, ha già annunciato che sta valutando di costituirsi parte civile nel processo per chiedere il risarcimento dei danni subiti dall'azienda sanitaria.
Il polo ospedaliero di Lavagna resta pienamente operativo: gli episodi contestati riguardano un solo ambiente chiuso, l'Osservazione breve intensiva, e sono finiti con la sospensione delle due infermiere avvenuta già nel 2025, subito dopo la segnalazione.

In pratica

  • Cosa: richiesta di rinvio a giudizio per due infermiere e un Oss dell'ospedale di Lavagna
  • Cosa è contestato: somministrazione di sedativi senza prescrizione, falso nelle cartelle, esercizio abusivo della professione
  • Quando: i fatti risalgono ad aprile e maggio 2025, l'udienza preliminare è il 3 novembre 2026
  • Dove: Tribunale di Genova, la parte offesa è l'Asl 4
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