Chiavari/Attualità
Chiavari, la piscina del Lido chiude il 15 settembre e ripartono i lavori di completamento
La piscina comunale del Lido chiude al pubblico il 15 settembre per il completamento di gradinate, servizi igienici e locali tecnici. Il sindaco Messuti: infiltrazioni senza danni rilevanti, saldo da 1,4 milioni di euro non ancora versato.

La stagione estiva della piscina comunale del Lido di Chiavari finisce il 15 settembre: da quella data l'impianto chiude al pubblico per riprendere i lavori di completamento, con in vista il collaudo tecnico-amministrativo finale. Lo ha confermato il sindaco Federico Messuti in una lunga nota, nella quale risponde anche alle critiche dell'opposizione sulle infiltrazioni apparse nei giorni scorsi tra i controsoffitti.
Il bilancio della stagione aperta lo scorso 1° agosto resta positivo: oltre 5.000 utenti hanno usato la vasca olimpionica in poco più di un mese, dopo anni di attesa per la restituzione dell'impianto storico del 1938.
Cosa resta da completare
L'apertura estiva è avvenuta con una consegna e un collaudo solo strutturale, limitato alle parti utilizzabili in piena sicurezza. Restano fuori da quel perimetro diverse rifiniture: le gradinate, alcuni servizi igienici non ancora agibili e i locali tecnici sopra gli spogliatoi. L'opera, finanziata con il Pnrr per oltre 6 milioni di euro, ha rispettato le tempistiche europee ma non è ancora finita.
Le infiltrazioni si sono manifestate durante piogge intense accompagnate da vento forte. Secondo il sindaco non hanno provocato danni rilevanti: i controsoffitti in cartongesso sono stati lasciati ispezionabili proprio in vista delle operazioni di verifica, e la ditta costruttrice era già stata informata ed è già intervenuta. La Direzione dei lavori e il RUP hanno impartito prescrizioni che l'impresa dovrà eseguire insieme al resto del completamento, senza costi aggiuntivi per il Comune.
Il saldo da 1,4 milioni è la garanzia
Il punto che il sindaco vuole fosse chiaro ai chiavaresi è sul denaro: il Comune non ha versato il saldo finale. Alla ditta restano da liquidare circa 1,4 milioni di euro, che verranno pagati solo dopo il completamento delle lavorazioni, l'attuazione integrale delle prescrizioni e la verifica definitiva di ogni intervento. Le infiltrazioni, in altre parole, si sistemeranno a spese della ditta, con il saldo che resta il comando in mano all'amministrazione.
La replica dell'opposizione e la risposta del sindaco
La vicenda è nata dal sopralluogo dei consiglieri di opposizione Sandro Garibaldi e Nicola Orecchia, che hanno parlato di infiltrazioni diffuse in una struttura appena consegnata. La replica di Messuti è andata oltre la piscina: ai due ex assessori, assieme all'allora sindaco Roberto Levaggi, rimprovera di aver previsto nel 2013, sulla stessa area del Lido, un depuratore comprensoriale per dodici Comuni mai realizzato, e di non aver mai spiegato le responsabilità sul muro lungo viale Kasman.
«Noi abbiamo realizzato una piscina olimpionica; loro, su quell'area, volevano costruire un depuratore»
è la frase chiave della nota del sindaco. Garibaldi e Orecchia nel frattempo hanno inviato un esposto chiedendo chiarimenti su collaudo e qualità delle opere.
La gestione della piscina resta in gara
In parallelo prosegue la gara per l'affidamento in project financing della gestione delle due piscine comunali e dello stabilimento balneare del Lido: la scelta del gestore determinerà orari e tariffe delle prossime stagioni. Nel frattempo l'impianto chiude, e i lavori di rifinitura decideranno quando la vasca tornerà nuotabile: da qui in avanti i tempi dipendono dalla ditta e dalla commissione ad hoc che verificherà le prescrizioni.
In pratica
- Quando
- chiusura al pubblico dal 15 settembre 2026
- Dove
- piscina comunale del Lido, viale Tito Groppo, Chiavari
- Cosa si farà
- rifiniture di gradinate, servizi igienici e locali tecnici, più la riparazione delle infiltrazioni
- Costi
- interventi a carico della ditta costruttrice, saldo da 1,4 milioni di euro non ancora versato
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